| Giulia's profileL'insostenibile leggerez...PhotosBlogLists | Help |
L'insostenibile leggerezza dell'essere |
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
1/8/2008 TivvucumpràSiete stanchi della solita TV???
Avete bisogno di programmi nuovi e palinsesti stimolanti??
BENISSIMO!!!!
"Tivvucumprà"
è ciò che fa per voi!!!
Cartoon, fumetti,cucina, fiction,telenovelas,informazione e approfondimento...
Dove???
Al teatro Studio1 in Via Carlo della Rocca 6 (Casilino) a Roma
Quando??
Sabato 19 e domenica 20 Gennaio alle ore 21:00
"Tivvucumprà"
quello che vuoi, ti dà 11/4/2007 Mezz'oraVorrei scrivere un paio di pensieri degli ultimi giorni...
pensieri che magari vi sembreranno sconnessi...ma cmq cercherò di dargli un senso, un ordine..
Prima di tutto, non so se siete a conoscenza di un file che sta girando per la rete (e probabilmente non è il solo) che recita più o meno così..."non è xenofobia, ma semplicemente odio...via gli stranieri dall'italia"
Quando l'ho letto mi sono alterata, ma poi ho pensato fosse opera della solita testa calda...
Oggi invece ho letto la stessa frase sul blog di una mia amica..la cosa mi ha lasciato sorpresa, ma soprattutto mi ha fatto riflettere sul perchè di certe affermazioni, da parte di chi ha, o professa di avere, il cosìddetto senso critico verso la società...
Allora mi sono detta che forse è l'informazione che manca...
Lo scorso anno l'ISTAT ha condotto una ricerca sulle donne vittime di violenza (stupro o tentato tale) e, dati alla mano, questo è il risultato :
"Su cinquecento stupri compiuti o tentati sulle donne, il 44 per cento è stato commesso da un amico, il 20 dal marito o ex, il 17 dal fidanzato o ex, il 12 da un conoscente, vicino o collega e così via. Gli stupri commessi o tentati da estranei sono soltanto il 7 per cento. In questa esigua percentuale sono comprese le violenze compiute da stranieri." che tuttavia occupano l’ottanta o novanta per cento dell’informazione, aggiungo io.
E' chiaro che questo è solo un esempio, ma vi fa capire come, in un modo o nell' altro, la "malainformazione" può inculcarci dei concetti ben mirati e selezionati che, inevitabilmente, fanno giungere ad una e una sola soluzione: "via gli stranieri dall'italia".
Sono d'accordo con chi dice che nel nostro paese manca il controllo, e con chi vorrebbe dare più mezzi alle forze dell'ordine : l'Italia è ancora indietro in materia di legalità e sicurezza; e se vi andaste a informare sulle ragioni storiche recenti della questione, sono sicura che l'immigrazione dei rumeni nell'ultimo anno sia uno dei fattori che ha inciso in minima parte.
Tra le proposte di AN, dopo l'episodio Reggiani, c'è stata quella del presidente Fini che, tra le altre cose, ha detto di voler modificare la legge sull'immigrazione (quella che porta il suo nome), prevedendo il rimpatrio per quello straniero che, dopo tre mesi di permanenza in Italia, non abbia regolare contratto di lavoro e regolare affitto.
I rumeni in Italia sono circa un milione, di cui regolari circa 600 mila. I restanti 400 mila sono regolarmente in Italia (i rumeni non possono essere considerati clandestini in quanto la Romania dal 1 gennaio 2006 fa parte dell'Unione Europea), ma non hanno contratto di lavoro; magari lavorano, certo, ma in nero.
Esempio: mia zia fa la badante e lavora spesso dentro le case di cura; nell'ultimo anno si è trovata senza lavoro perchè gli amministratori di queste case di riposo hanno preferito dare il suo posto a donne e ragazze dell'est europeo, assunte senza regolare contratto di lavoro, senza contributi ecc : ovviamente perchè costano meno e lavorano pure 15 ore al giorno, pur di guadagnare quanto basta a mantenere la famiglia.
A questo punto: chi è che delinque ?
In questo e in molti altri casi, il regolare contratto di lavoro richiesto va a farsi friggere.
Altro esempio: avete mai preso in mano un numero qualsiasi di Porta Portese cercando un affitto regolare per un vostro amico rumeno?
Ecco, io si.
Sono ben due mesi che cerco una casa o una camera per il mio amico (che tra l'altro, non solo lavora regolarmente, ma è socio di una ditta edile), e la cerco regolare per suoi motivi di lavoro (dovrebbe trasferire qui in Italia la sua residenza). Risultato: la maggior parte dei proprietari di casa a Roma non fa regolare contatto di affitto, una più piccola parte, ma cmq consistente, non vuole nemmeno lontanamente sentir parlare di stranieri, e una più esigua parte di nostri connazionali è ben felice di aiutare il prossimo bisognoso affittando delle topaie inaudite a prezzi esorbitanti.
Anche qui: chi è che delinque ?
E anche il regolare contratto di affitto va a farsi strabenedire.
Detto questo: secondo voi è possibile attuare la proposta del presidente Fini?
Un' ultima cosa : La democrazia dice che la responsabilità delle azioni è personale e non imputabile nè all'ambiente, nè al contesto storico.
Se questo è vero (ed è vero), cerchiamo di condannare l'individuo e non la sua razza, il suo paese o la sua condizione sociale; ma soprattutto chiediamoci, in quanto società fondata sulla succitata democrazia, il perchè un individuo (che sia straniero o meno) dovrebbe sentirsi libero di perpetrare certi crimini e violenze ai danni di un altro individuo con le sue stesse libertà.
11/2/2007 L'immensoL'immenso
Adesso c’è che mi sembra strano parlarti
Mentre ti tendo la mano e penso a te Che mi riesci a guardare senza occhi e lacrime amare... Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente è E niente c’è... Adesso c’è che mi sembra inutile non capirti ancora... Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente c’è Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo Per poi ridarlo un giorno solo a te A te che non sei parte dell’immenso Ma l’immenso che fa parte solo di te Solo di te... E tu, tu ti digrigni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore! Se potessi far tornare indietro il mondo Farei tornare poi senz’altro te Per un attimo di eterno e di profondo In cui tutto sembra, sembra niente c’è Tenersi stretto, stretto in tasca il mondo Per poi ridarlo un giorno forse a te A te che non sei parte dell’immenso Ma l’immenso che fa parte solo di te! Solo di te... E tu, tu digringni i tuoi denti mi lasci parlare non hai più paure Digringni i tuoi denti mi lasci guardare non hai più paura amore!
Dedicata alla mia Valy
10/6/2007 DimmiDimmi
Sai, per chi come noi
che forse non sa ma viaggia nel tempo, dimmi se hai già capito il senso di questa vita che si sporca nel mondo. E poi, certe volte mi chiedo se cerchi anche tu nel cielo la Luna che sai lei e riflette lo sguardo e il pensiero di chi come noi si cerca nel vento. Dimmi che mi osservi anche quando non mi stai accanto. Tu mi stupisci anche se non sai, ridere dei tuoi difetti. Dimmi che mi ascolti anche quando sei tra gente che non sa e ti confonde, tu te ne stai lì seduto ad ascoltare il tempo. Tu mi stupisci anche quando stai lì seduto ad ascoltare il tempo...
Dedicata a Piero
6/18/2007 all'improvvisoAll'improvviso
Quante bottiglie vuote
ci trovi in un amore quante promesse fatte e mantenute male quanta rincorsa presa per non andar lontano ma per sentire il vento che sbatte sopra il viso Quanta distanza credi
ci sia tra il cielo e il mare se un orizzonte solo basta a farla sparire Quanta memoria serve
per ricordare bene e quanta invece per poter dimenticare facciamo che stanotte io mi ricordo il mare facciamo che stanotte mi basta ricordare Quanta distanza credi
ci sia tra il cielo e il mare se un orizzonte solo basta a farla sparire Quanta distanza credi
ci sia tra il cielo e il mare quanta distanza credi ci sia tra noi e l'amore Cappello a Cilindro
6/6/2007 fidarmi...Fidarmi Delle Tue Carezze
Le tue favole spaventano Ed ora ho bisogno di avere paura Di rincorrerti e non afferrarti Conoscere tutto di te A cosa serve A cosa serve… Sai come prendermi in giro Le tue favole divertono Ed ora ho bisogno Di ridere tanto Di nascondermi E non cercarti Conoscere tutto di te A cosa serve A cosa serve… Ed ora più che mai vorrei Sentire il calore delle tue mani Trovare il coraggio Di fidarmi delle tue carezze …fidarmi delle tue carezze 5/20/2007 gatti e incertezzeSalve a tutti...
è un pò che non aggiorno il mio blog
ne sono successe talmente tante in questi mesi, che non riuscirei a raccontarlo in poche parole e quindi non lo farò...
Il mio pensiero di stasera è : come si fa a morire a 18 anni?
Non è giusto, non è umano
Eppure basta un attimo, uno schiocco di dita
Basta una macchina lanciata ad alta velocità e magari un gatto che attraversa la strada...
buffo no ?
magari il guidatore ha salvato la vita a quel gatto
Quel gatto, adesso, ha quattro vite in meno...
Non me ne va bene una sto periodo..
sono delusa...delusa da alcune person di cui mi fidavo
senza più un progetto in cui credere
non ho più nulla da portare avanti
niente che mi faccia alzare la mattina
Devo ritrovare delle certezze
delle cose in cui credere
stasera sono anche un bel pò malinconica perchè non ho nessuno da cui ricevere un abbraccio sincero... e ne avrei una voglia matta... 1/5/2007 istanteSono tornata nella mia città, alla mia vita
e mi sembra di non averla mai lasciata...
tranne che per un istante
lungo uno schiocco di dita,
corto un battito di ciglia,
l'istante in cui albergano le fate,
gli amanti e i bambini
capaci di guardare il mondo con altri occhi.
Buoni istanti di 2007 a tutti.... un bacio grande!! 12/25/2006 19/1219/12/2006
Mi piace pensare che in questi giorni di sole da lassù, in qualche modo, ci stanno restituendo il tuo sorriso....
Per la tua fede, per la tua forza, per tutto l'amore che mettevi nelle cose, per la tua allegria, per l'ottimismo che mai ti abbandonava, per la tua curiosità, per tutte le tue premure verso di noi e la tua famiglia, per la dedizione a tua moglie di fronte alla malattia, per tutta la gente a cui hai regalato un sorriso....GRAZIE!!
Grazie per aver incrociato la mia vita....
A Piero 11/2/2006 sto già meglio....
La valigia dell'attore Eccomi qua Francesco Lui ha sempre avuto la facoltà di consolarmi nei momenti di sconforto come questo.... di ricordarmi cosa mi fa stare bene, cosa mi fa essere Giulia... mi ci aggrappo con tutte le mie forze e.....sto già meglio!!!! Grazie Francesco
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|